Consenso
Dichiarazione di consenso
Il/la sottoscritto/a dichiara di aver visionato il disegno e lo stencil inerente al tatuaggio da effettuare e che i suddetti corrispondono perfettamente al tatuaggio desiderato.
Con il presente consenso richiedo quindi la realizzazione del tatuaggio ed esonero l'operatore da qualsivoglia responsabilità e risarcimento danni connessa alla prestazione richiesta ed autorizzata.
Ho letto e accetto la dichiarazione di consenso (da confermare con firma in studio).
Rischi del tatuaggio
L'utente deve essere informato sui potenziali rischi per la salute
Rischi dovuti all'applicazione di un tatuaggio — Infezioni. Le infezioni causate da microrganismi normalmente presenti sulla cute che, tramite le lesioni prodotte sulla stessa, trovano una facile via di ingresso; da microrganismi provenienti dal cliente precedente attraverso gli strumenti non adeguatamente sterilizzati; da microrganismi provenienti dall'operatore.
Infezioni locali: in genere si risolvono senza lasciare alterazioni della cute. Non eccezionalmente tuttavia si possono generare cicatrici deturpanti o cheloidi. Tale fenomeno è stato più volte segnalato soprattutto per le applicazioni multiple sulla cartilagine delle orecchie.
Infezioni sistemiche: gli agenti infettanti possono essere virus epatitici, in particolare l'epatite B, il virus HIV (noto come il virus dell'AIDS), e qualsiasi tipo di virus e di batteri. È stato segnalato un aumento delle endocarditi associate al piercing particolarmente, ma non solo, nei soggetti che ne sono stati sottoposti in passato a valvuloplastica. Sono stati altresì segnalati casi di nefrite. La regolamentazione dell'attività di tatuaggio e di piercing ha come scopo principale quello di limitare la diffusione di tali infezioni.
Sensibilizzazioni allergiche. L'introduzione di sostanze quali colori o metalli può provocare una sensibilizzazione allergica alla sostanza introdotta. Si possono verificare effetti a breve o a lungo termine. Se si è già sensibilizzati verso la sostanza che si introduce con l'intervento si può avere una reazione già durante l'applicazione del tatuaggio o piercing; in tal caso la procedura deve essere immediatamente interrotta. Qualora si manifestassero difficoltà di respiro e sudorazione, è necessario ricorrere ai servizi di emergenza sanitaria. Non infrequentemente si può sviluppare una sensibilizzazione allergica contro il nichel.
Altre manifestazioni patologiche. Tra le reazioni infiammatorie sono state segnalate granulomatosi (iperplasia capillare emangiomatosa), lichenoide, fenomeno di Koebner (solitamente tale fenomeno si osserva in soggetti affetti da psoriasi in seguito a terapie troppo aggressive, reazioni a farmaci, sospensione della terapia sistemica con corticosteroidi). Sono state segnalate inoltre lesioni di nervi con conseguente alterazione della sensibilità o della motricità locale. Complicazioni serie, anche se rare, sono melanoma maligno e carcinoma delle cellule basali.
Dichiaro di aver preso visione dei rischi del tatuaggio.
Rischi del piercing
Rischi in relazione alla sede di applicazione
Rischi in relazione alla sede di applicazione del piercing. I piercing espongono i clienti ai rischi sopra elencati e a specifici rischi per la sede di applicazione degli stessi.
La mucosa nasale e l'ombelico sono zone ricche di microrganismi, in queste sedi l'applicazione di piercing dà luogo ad infezioni con maggiore frequenza. In seguito a scontro frontale automobilistico si è avuto soffocamento a causa di un piercing applicato al naso che si è inserito nelle vie respiratorie.
Si sono verificati casi nei quali in seguito ad applicazione di piercing nella cartilagine dell'orecchio si è avuta una infezione che ha portato alla distruzione parziale o totale del padiglione auricolare.
Il piercing applicato alla lingua può essere fonte di complicazioni nel caso in cui il soggetto debba sottoporsi ad anestesia totale per intervento chirurgico o di rianimazione, nei casi in cui sia necessario inserire uno strumento nelle vie aeree superiori (laringoscopio, intubazione per la respirazione assistita, o per semplice intervento chirurgico, ecc.). In tal caso, infatti, può provocare un sanguinamento dei tessuti dove è inserito il piercing con la possibilità di complicazioni respiratorie.
La presenza di piercing nella cavità orale provoca molto spesso disturbi di varia natura: disfagia (disturbi nel masticare, deglutire), aumento della salivazione, danneggiamenti alle gengive e ai denti, infezioni. Soprattutto a chi pratica sport, sono sconsigliati i piercing applicati nella cavità orale e al naso; il rischio è l'ostruzione diretta o indiretta, per sanguinamento, delle vie aeree. È buona norma, quindi, rimuovere tutti i piercing collocati nella cavità orale prima di un intervento chirurgico.
L'osservazione di un danneggiamento alle gengive ed ai denti dopo rispettivamente 2 e 4 anni dall'applicazione di un piercing alla lingua, è frequente. L'applicazione di piercing sui denti determina dopo alcuni anni la perdita del dente.
Sono state segnalate lesioni alle ghiandole salivari in seguito a piercing alle guance, abrasioni della cornea in seguito ad applicazione di piercing sulle palpebre. Gli orecchini nei bambini piccoli possono incidentalmente essere inghiottiti ed ostruire le vie respiratorie.
L'asportazione di un tatuaggio o piercing comporta una cicatrice permanente. Non è consentito sottoporsi a tatuaggio o piercing a donne in gravidanza o con patologie in atto. Qualsiasi reazione indesiderata conseguente al tatuaggio o piercing, deve essere segnalata a personale medico.
Dichiaro di aver preso visione dei rischi del piercing.